Se l'acquirente ha contratto un mutuo ipotecario per l'acquisto dell'abitazione principale, potrà detrarre dalla dichiarazione dei redditi relativa all'anno durante il quale ha pagato le rate del mutuo, il 19%, a titolo di interessi passivi e oneri accessori pagati in dipendenza del mutuo, sino ad un importo di € 3.615,20 (per un risparmio che può giungere a € 686,89 per anno), da ripartire tra tutti gli intestatari del mutuo stesso.
In caso di mutuo intestato ad entrambi i coniugi è previsto che ognuno possa detrarre la propria quota di interessi; tuttavia, in caso di coniuge a carico dell'altro, la detrazione spetta a quest'ultimo per entrambe le quote.
La detrazione è ammessa a condizione che:
1) l'appartamento sia stato adibito ad abitazione principale di tutti gli intestatari (o dei suoi familiari: coniuge, parenti entro il terzo grado e gli affini entro il secondo) dell'immobile entro dodici mesi (un anno) dall'acquisto; tale destinazione permane anche in caso di ricovero presso istituti di ricovero o sanitari a condizione che l'immobile non risulti
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